Il Bivacco

Il bivacco viene definito dall’enciclopedia Garzanti come “stazionamento notturno, all’aperto; sosta di fortuna, all’addiaccio, di alpinisti, escursionisti ecc. | sistemazione provvisoria per passare la notte.”

Una soluzione che noi adottiamo spesso è quella del bivacco notturno poiché legale e selvaggia.  Il bivacco notturno è consentito dal tramonto all’alba in ogni luogo, con o senza tenda!

Questo significa poter rimanere in un’area di sosta, in mezzo al bosco, o in un prato verde dal tramonto all'alba con il proprio setup da campeggio, nel nostro caso CampUp. 

*.* Noi ci prendiamo spesso il "rischio" ma, ci teniamo che tu sia consapevole del fatto che parcheggiare sul prato è tecnicamente vietato per la legge italiana *.*   

Con l’apposita tenda sul tetto, CampUp permette di non rovinare l’ambiente circostante, di essere protetti dalla fauna locale e di essere veloci nel chiudere tutto! La cucina nel baule ci permette di essere indipendenti nel cucinare, non dover necessariamente accendere un fuoco ( può essere pericoloso per l'ambiente ) e lasciare tutto pulito rispettando la natura. 

Il termine bivacco racchiude anche un’altro significato.

Ci sono infatti più di 700 rifugi e bivacchi gestiti dal CAI.

Questi bivacchi sono solitamente piccole case abbandonate in montagna o luoghi raggiungibili solo a piedi che il CAI lascia a disposizione di chiunque abbia bisogno di riparo per la notte!

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